Benchmarking

La rapida crescita delle funzioni presenti nei moderni sistemi di controllo rende non sempre facile la scelta dell’architettura hardware per una macchina automatica, o, più in generale, per un sistema di controllo

Partendo da un’analisi delle soluzioni tecnologiche proposte, l’attività di benchmarking ha lo scopo di eseguire una verifica delle funzionalità messe a disposizione dell’utente per la misura delle prestazioni delle varie piattaforme.

COSA OFFRE LIAM LAB

LIAM LAB, attraverso la sua esperienza, ha sviluppato un protocollo di test che permette di capire le performance e le funzionalità dei diversi sistemi di controllo commerciali dal punto di vista dell’utilizzatore.
Grazie alla sua efficace strumentazione, il laboratorio effettua precise prove sperimentali a cui vengono sottoposte tutte le macchine per misurare le prestazioni dei sistemi.
Dunque, quello che offriamo non è solo un’analisi di performance, ma una conoscenza delle funzionalità avanzate delle diverse piattaforme di controllo.

GALLERY DELLE NOSTRE PIATTAFORME

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I PUNTI DI FORZA

  • Laboratorio indipendente per una analisi comparativa delle diverse piattaforme di controllo.
  • Strumentazione avanzata per misure precise ed esecuzione presso clienti
  • Laboratorio con i principali fornitori di automazione.
  • Test sviluppati per analizzare le esigenze dei costruttrici e clienti finali di macchine automatiche.

I CAMPI DI APPLICAZIONE

I/O, CPU e bus di campo

Si misurano le prestazioni dei tempi di scrittura-lettura su I/O, le prestazioni delle CPU in termini di tempo di esecuzione, valutazione del jitter e ritardi introdotti dai moduli in cascata e collegati tramite bus di campo. Le misure vengono effettuate con strumentazione National Instruments la quale consente, a differenza di un’analisi basata su oscilloscopio, di ottenere un’analisi statistica che tenga conto di ogni singolo evento, grazie alla possibilità di implementare opportuni algoritmi di post-elaborazione dei dati mediante Labview.

Prove su motion control

Effettuate per valutare funzionalità software: implementazione di camme e riduttori elettrici, funzionalità master-slave e algoritmi di auto-tuning, forniti dai relativi ambienti di programmazione, e funzionalità hardware: prestazioni dinamiche in termini di errore di inseguimento dei set-point, precisione del posizionamento ecc.

A questo scopo è stato progettato un banco prova con carico passivo, a risonanza costante indipendente dal motore testato, e carico attivo non lineare, simulato da motore phase, il tutto misurato attraverso encoder assoluti Heindenain acquisiti con National Instrument.

Applicazione per il packaging

Lo sviluppo e l’implementazione di un’applicazione tipica del mondo packaging per la verifica delle funzionalità messe a disposizione dell’utente e per la misura delle prestazioni delle varie piattaforme è stato definito in modo da disporre di uno strumento di valutazione che catturi le prestazioni complessive della piattaforma HW/SW in esame e non solo di singole sotto-componenti.

Consiste in un’applicazione di incollaggio al volo, adottata poiché presenta alcune problematiche tipiche del mondo packaging, in particolare la lavorazione di prodotti asincroni

Analisi Multivendor

La possibilità di valutare configurazioni hardware miste, ovvero configurazioni che prevedono dispositivi di fornitori diversi.

In particolare si vogliono valutare configurazioni con servoazionamenti di un fornitore diverso (eterogenei) rispetto a quello del controllore.

In seguito ad una prima fase di studio di tali soluzioni, si forniscono valutazioni in termini di semplicità di configurazione e messa in servizio (riconoscimento del servo azionamento e dei suoi parametri da parte del controllore, verifica dell’accettazione di nuovi valori dei suddetti parametri, scaling, taratura degli anelli di controllo, definizione dei limiti, ecc) e corretta esecuzione delle funzionalità del drive (ad esempio il corretto adempimento della macchina a stati PLCOpen per il motion control, la gestione degli errori e le funzioni di diagnostica) mediante confronto tra configurazione HW eterogenea (multivendor) e configurazione HW omogenea (servoazionamento e controllore forniti dallo stesso vendor).

Una seconda fase di questa attività riguarda la valutazione di configurazioni HW che presentano servoazionamenti eterogenei ai motori.

Valutazione degli ambienti di sviluppo

La valutazione dell’Integrated development environment (ambiente di sviluppo integrato) offerto da ogni fornitore.

In particolare si vogliono valutare alcune caratteristiche generali come la stabilità, la maturità e la reattività dello stesso, ed alcune caratteristiche più particolari come gli strumenti offerti per la gestione ed il mantenimento dei progetti, per la configurazione Hardware, la programmazione, la messa in servizio ed il collaudo di un progetto.